Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Radiazioni dal PRA e patenti

 

Radiazioni dal PRA e patenti

Emergenza Coronavirus

Ulteriori documenti rilasciati da autorità italiane in proroga limitata (fino al 15.06.2020): documenti abilitativi alla guida.

L’Art. 103, commi 2 e 3 del Decreto Legge n. 18 del 17.03.2020 prevede che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020 (fatti salvi altri termini stabiliti da specifiche disposizioni dello stesso Decreto Legge 18/2020 o da altri atti normativi).

Alla luce di tali disposizioni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano ha chiarito i termini di proroga della validità dei documenti abilitativi alla guida:

  1. patenti di guida in scadenza dal 1 febbraio al 31 agosto 2020: sono prorogate di validità per un periodo di sette mesi dalla data di scadenza su di esse indicata (ex art. 2, regolamento UE 2020/698);

  2. si informa che è stata adottata una nuova circolare da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (0016356 del 12 giugno 2020) contenente disposizioni in tema di proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio.

________________________

Guida ACI online (da leggere per avere informazioni generali)

Procedura di radiazione di autoveicoli dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per esportazione definitiva a seguito di immatricolazione del veicolo in Germania utilizzabile solo fino al 31 dicembre 2019.  
Per il disbrigo della procedura si raccomanda l'opportunità di fissare un appuntamento online. Per chi si presenta senza appuntamento, a causa dell'alta affluenza di pubblico, i tempi di attesa si allungano e non è possibile garantire la possibilità di usufruire del servizio.

Dal 1 gennaio 2020 entrerà in vigore una nuova disciplina che regolamenta la radiazione di veicoli dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per definitiva esportazione all'estero. Il nuovo art. 103 del Codice della Strada prevede che la cancellazione dal PRA per definitiva esportazione all'estero di autoveicoli, motoveicoli o rimorchi sia disposta a condizione che i suddetti siano stati sottoposti a revisione, con esito positivo, in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di richiesta di radiazione. Pertanto, dal 1 gennaio 2020, la radiazione dovrà essere richiesta PRIMA che il veicolo venga esportato, in modo da consentire il controllo dell'avvenuta revisione nei tempi stabiliti dalla legge. Una volta effettuata la radiazione, il veicolo cancellato potrà circolare su strada per raggiungere i transiti di confine per l'esportazione solo se munito del foglio di via e della targa provvisoria prevista dall'art. 99 del Codice della Strada. In fase di prima applicazione della nuova disciplina il veicolo radiato sarà munito anche della carta di circolazione originale annullata per esportazione e non valida per la circolazione.
 
A partire dal 1 gennaio 2020, pertanto, gli Uffici consolari non potranno più accettare richieste di cancellazione dal PRA di veicoli esportati all'estero in data successiva.
 
Si invitano i connazionali a prendere attenta visione del comunicato congiunto MIT/ACI disponibile al link: http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/normativa/2019-12/comunicato_MIT-ACI_11-12-2019.pdf




PATENTI DI GUIDA

• I cittadini presenti per brevi periodi in uno stato membro della UE possono circolare utilizzando la patente di guida italiana in
quanto, in base alla Direttiva comunitaria n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991, gli Stati membri riconoscono le patenti di guida rilasciate dalle rispettive Autorità.

• Per i cittadini residenti all’estero in un Paese dell'UE titolari di patente italiana esistono tre possibilità:

- convertire (attenzione: è una facoltà, non un obbligo) la patente di guida italiana in una equipollente del Paese di residenza;

- conservare la propria patente facendola riconoscere dalle Autorità dello Stato in cui si risiede;

- conservare la patente originaria senza fare alcunché.

Qualora non si converta la patente italiana in una locale, si potrebbero però verificare inconvenienti o ritardi in sede di rilascio del duplicato per smarrimento, furto o distruzione del documento, essendo necessario richiedere notizie allo Stato che ha inizialmente rilasciato la patente.

La conversione consiste nel rilascio di una nuova patente mentre con il riconoscimento viene emesso un tagliando di convalida da applicare sulla medesima patente. In entrambi i casi la patente deve essere in corso di validità.

E’ possibile rinnovare la propria patente italiana rivolgendosi esclusivamente alle Autorità competenti per il luogo di residenza: se si è residenti in Germania bisognerà rivolgersi agli Uffici tedeschi locali, se si è residenti in Italia bisognerà rivolgersi alla Motorizzazione Civile in Italia (v. Circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n. 30 del 21 maggio 1999).

Modulo per denuncia di smarrimento della patente italiana (da presentare alla Motorizzazione Civile in Italia).

 

 


362