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Radiazioni dal PRA e patenti

 

Radiazioni dal PRA e patenti

Emergenza Coronavirus

Emergenza Coronavirus – termini di validità delle patenti

Qui di seguito si può consultare la circolare della Direzione Generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 0014832 del 3/05/2021, che illustra gli ultimi aggiornamenti sulla proroga dei termini di validità delle patenti conseguenti alle più recenti disposizioni normative.

Premesso che la patente è innanzitutto un documento di abilitazione alla guida che poi - in quanto munito di fotografia del titolare, rilasciato su supporto fisico da una pubblica amministrazione italiana e atto a consentire l'identificazione personale del titolare - soddisfa anche i requisiti per essere qualificata documento di riconoscimento, si evidenzia, in particolare, che:

1) per la circolazione su tutto il territorio dell'UE e dello SEE, eccetto l'Italia, con le patenti rilasciate in Italia

e

2) per la circolazione su tutto il territorio italiano, con le patenti di guida rilasciate da un diverso Paese membro dell'UE o del SEE, salvo diversa indicazione dello Stato di rilascio

la validita' delle patenti e' cosi' prorogata:

- per le patenti con scadenza originaria tra il 1 febbraio 2020 e il 31 maggio 2020, la scadenza e' prorogata di 13 mesi a decorrere dalla data di scadenza originaria; (*)

- per le patenti con scadenza originaria tra il 1 giugno 2020 e il 31 agosto 2020, la scadenza e' prorogata al 1 luglio 2021; (*)

- per le patenti con scadenza originaria tra il 1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria. (**)

(*) si applicano i sette mesi di proroga, decorrenti dalla data originaria di scadenza, di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2020/698 e, a seguire, gli ulteriori sei mesi di cui all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento 2021/267, ma non oltre la data del 1 luglio 2021;

(**) si applicano i dieci mesi di proroga di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/267.

Di tutto cio' e' dato conto nelle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.

3) per la circolazione sul suolo nazionale, la validita' delle patenti rilasciate in Italia quali titoli abilitativi alla guida, e' cosi' prorogata:

- per le patenti con scadenza originaria tra il 31 gennaio 2020 e il 29 dicembre 2020, la scadenza e' prorogata al 29 ottobre 2021; (*)

- per le patenti con scadenza originaria tra il 30 dicembre 2020 e il 30 giugno 2021, la scadenza e' prorogata di 10 mesi a decorrere dalla data della scadenza originaria; (**)

- per le patenti con scadenza originaria tra il 1 luglio 2021 e il 31 luglio 2021, la scadenza e' prorogata al 29 ottobre 2021. (***)

(*) si applicano le disposizioni di cui all'articolo 103, commi 2 e 2 sexies, del DL n. 18 del 2020, come convertito e succ. mod.: in tali casi, la disposizione nazionale e' di maggior favore rispetto alle disposizioni unionali;

(**) si applicano i dieci mesi di proroga di cui all'articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2021/267;

(***) le patenti in scadenza nel mese di luglio 2021 rientrano nel campo di applicazione solo della normativa nazionale.

4) Per completezza espositiva, si rappresenta altresi' che l'articolo 2, comma 1, dello stesso decreto legge n. 56 del 2021 ha prorogato il termine di validita' dei documenti di riconoscimento in originaria scadenza ricompresa tra la data del 31 gennaio 2020 e quella del 29 settembre 2021, fino alla data 30 settembre 2021, ribadendo che la validita' ai fini dell'espatrio resta limitata alla data di scadenza indicata nel documento.

Clicca qui di seguito per scaricare la circolare n. 0014832 del 3 maggio 2021
 

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Guida ACI online (da leggere per avere informazioni generali)

Procedura di radiazione di autoveicoli dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per esportazione definitiva a seguito di immatricolazione del veicolo in Germania utilizzabile solo fino al 31 marzo 2021.  

Eccezionalmente, gli Uffici consolari potranno trasmettere le richieste di radiazione per definitiva esportazione all'estero di veicoli esportati entro il 31/12/2019 - ma reimmatricolati con targa estera nel 2020 - solo fino al 31 marzo 2021. Dopo tale data si ritiene concluso il periodo di applicazione della procedura eccezionale legata all'emergenza COVID 19 e si applicherà la normativa di recente ulteriormente modificata e descritta nei paragrafi seguenti e nella sezione del sito ACI dedicata alle esportazioni: http://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/esportazione.html

Si allega altresì una scheda che descrive nel dettaglio le procedure di cessazione della circolazione per esportazione: scheda informativa radiazioni per esportazione


Per il disbrigo della procedura si raccomanda l'opportunità di fissare un appuntamento online. Per chi si presenta senza appuntamento, a causa dell'alta affluenza di pubblico, i tempi di attesa si allungano e non è possibile garantire la possibilità di usufruire del servizio.

Dal 1 gennaio 2020 entrerà in vigore una nuova disciplina che regolamenta la radiazione di veicoli dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per definitiva esportazione all'estero. Il nuovo art. 103 del Codice della Strada prevede che la cancellazione dal PRA per definitiva esportazione all'estero di autoveicoli, motoveicoli o rimorchi sia disposta a condizione che i suddetti siano stati sottoposti a revisione, con esito positivo, in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di richiesta di radiazione. Pertanto, dal 1 gennaio 2020, la radiazione dovrà essere richiesta PRIMA che il veicolo venga esportato, in modo da consentire il controllo dell'avvenuta revisione nei tempi stabiliti dalla legge. Una volta effettuata la radiazione, il veicolo cancellato potrà circolare su strada per raggiungere i transiti di confine per l'esportazione solo se munito del foglio di via e della targa provvisoria prevista dall'art. 99 del Codice della Strada. In fase di prima applicazione della nuova disciplina il veicolo radiato sarà munito anche della carta di circolazione originale annullata per esportazione e non valida per la circolazione.
 
A partire dal 1 gennaio 2020, pertanto, gli Uffici consolari non potranno più accettare richieste di cancellazione dal PRA di veicoli esportati all'estero in data successiva.
 
Si invitano i connazionali a prendere attenta visione del comunicato congiunto MIT/ACI disponibile al link: http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/normativa/2019-12/comunicato_MIT-ACI_11-12-2019.pdf




PATENTI DI GUIDA

• I cittadini presenti per brevi periodi in uno stato membro della UE possono circolare utilizzando la patente di guida italiana in
quanto, in base alla Direttiva comunitaria n. 91/439/CEE del 29 luglio 1991, gli Stati membri riconoscono le patenti di guida rilasciate dalle rispettive Autorità.

• Per i cittadini residenti all’estero in un Paese dell'UE titolari di patente italiana esistono tre possibilità:

- convertire (attenzione: è una facoltà, non un obbligo) la patente di guida italiana in una equipollente del Paese di residenza;

- conservare la propria patente facendola riconoscere dalle Autorità dello Stato in cui si risiede;

- conservare la patente originaria senza fare alcunché.

Qualora non si converta la patente italiana in una locale, si potrebbero però verificare inconvenienti o ritardi in sede di rilascio del duplicato per smarrimento, furto o distruzione del documento, essendo necessario richiedere notizie allo Stato che ha inizialmente rilasciato la patente.

La conversione consiste nel rilascio di una nuova patente mentre con il riconoscimento viene emesso un tagliando di convalida da applicare sulla medesima patente. In entrambi i casi la patente deve essere in corso di validità.

E’ possibile rinnovare la propria patente italiana rivolgendosi esclusivamente alle Autorità competenti per il luogo di residenza: se si è residenti in Germania bisognerà rivolgersi agli Uffici tedeschi locali, se si è residenti in Italia bisognerà rivolgersi alla Motorizzazione Civile in Italia (v. Circolare del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti n. 30 del 21 maggio 1999).

Modulo per denuncia di smarrimento della patente italiana (da presentare alla Motorizzazione Civile in Italia).

 

 


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