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Cittadinanza

 

Cittadinanza

 
Tel.: 0049 (0)69 7531 - 113 (12:00 - 13:00)
email: cittadinanza.francoforte@esteri.it

L'ufficio cittadinanza riceve il pubblico solo previo appuntamento on line.

 

La cittadinanza italiana si basa sul principio dello ius sanguinis (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano; tuttavia è da tener presente che la madre cittadina trasmette la cittadinanza ai figli minori solo a partire dal 1.1.1948, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 30 del 9.02.1983.

Attualmente, la cittadinanza italiana è regolata dalla legge n. 91 del 5.12.1992 che, a differenza della legge precedente, rivaluta il peso della volontà individuale nell’acquisto e nella perdita della cittadinanza e riconosce il diritto alla titolarità contemporanea di più cittadinanze, fatte salve le diverse disposizioni previste da accordi internazionali.

Per una disamina completa delle diverse modalità di acquisto della cittadinanza previste dalla suddetta normativa si consiglia di consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale al seguente link: https://www.esteri.it/MAE/it/servizi/italiani-all-estero/cittadinanza.html

L’Ufficio Cittadinanza di questo Consolato Generale svolge in particolare attività di ricezione e trattazione delle istanze di:

  • acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio (naturalizzazione ex art. 5 della Legge 91/1992) da parte dello/a straniero/a coniuge di un/a cittadino/a italiano/a – tutte le informazioni in merito alla documentazione e alle modalità di presentazione della richiesta sono indicate nel seguente foglio informativo: Foglio informativo

Nel caso di matrimonio contratto prima del 27 aprile 1983, trovano applicazione i principi della previgente normativa di cittadinanza (vedi foglio informativo);

  • riacquisto della cittadinanza italiana (art. 13, comma 1, lett. c della Legge 91/1992) – vedi foglio informativo;

  • rinuncia alla cittadinanza italiana (art. 11 della Legge 91/1992) – vedi foglio illustrativo;

  • elezione della cittadinanza italiana (art. 2 della Legge 91/1192), acquisto della cittadinanza italiana da parte dei figli minori conviventi con chi acquista o riacquista la cittadinanza italiana (art. 14 della Legge 91/1992) – per tali tipologie di istanze si invita a contattare l’Ufficio per tutte le informazioni di ordine procedurale;

  • riconoscimento della cittadinanza italiana (ricostruzione). L’istanza di riconoscimento del possesso della cittadinanza italiana è soggetta al pagamento preventivo di un contributo amministrativo di € 300,00 (da versare all’atto della presentazione dell’istanza), che verrà trattenuto indipendentemente dall'esito finale della procedura. Data la complessità della materia e della procedura, si suggerisce di fissare un appuntamento per un preventivo colloquio informativo sull’argomento. Maggiori informazioni sono fornite comunque di seguito.

RICONOSCIMENTO DEL POSSESSO DELLA CITTADINANZA ITALIANA JURE SANGUINIS (DISCENDENZA DIRETTA DA AVO ITALIANO SENZA INTERRUZIONE DI POSSESSO)

Le condizioni richieste per tale riconoscimento sono, da un lato, la dimostrazione della discendenza dall'avo italiano emigrato e, dall'altro, la prova dell'assenza di interruzioni nella trasmissione della cittadinanza. L'istanza, corredata dalla documentazione di seguito elencata, deve essere presentata dall’interessato all'Ufficio Cittadinanza previo appuntamento:

- estratto dell’atto di nascita dell’avo italiano emigrato all’estero, rilasciato dal Comune italiano ove egli nacque;

- atti di nascita, muniti di traduzione ufficiale e legalizzazione, di tutti i suoi discendenti in linea retta, incluso l’atto di nascita della persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana;

- atto di matrimonio dell’avo italiano emigrato all’estero, munito di traduzione ufficiale italiana e legalizzazione se formato all’estero;

- atti di matrimonio dei suoi discendenti in linea retta, compreso quello dei genitori della persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana, tradotti e legalizzati;

- certificato rilasciato dalle competenti Autorità dello Stato estero di emigrazione, munito di traduzione ufficiale in lingua italiana, attestante che l’avo italiano a suo tempo emigrato dall’Italia non acquistò la cittadinanza dello Stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell’ascendente dell’interessato;

- Erweiterte Meldebescheinigung;

- copia del passaporto in corso di validità;

- albero genealogico (schema sintetico della discendenza dall’avo espatriato, in linea retta, con indicazione per ciascun nominativo della data di nascita, di morte e del matrimonio);

- documentazione che attesti una permanenza in Germania del richiedente, di due anni successivi alla presentazione della richiesta (es. contratto di lavoro, documentazione attinente al ciclo di studi, ecc.).

Si ricorda che al momento della richiesta, che deve essere presentata personalmente dall/a interessato/a, previo appuntamento, è dovuto, ai sensi del DL n. 66/2014, il pagamento dei diritti consolari pari a € 300,00 il cui importo verrà trattenuto indipendentemente dall'esito finale della procedura.

L’ufficio consolare si riserva di chiedere, se necessario, documentazione ulteriore ai fini degli accertamenti di competenza (in particolare nel caso di incongruenze nelle generalità anagrafiche degli ascendenti, disallineamenti nelle date, nascite naturali, ecc.).

Per le formalità di legalizzazione e traduzione degli atti redatti in lingua straniera si invita a prendere visione delle informazioni contenute nei siti web delle Rappresentanze Diplomatiche e Consolari Italiane presenti nel luogo in cui l’atto originale è stato emesso.

AVVERTENZA IMPORTANTE

I tempi di definizione delle istanze di riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza possono essere anche di alcuni anni e concludersi con esito negativo per incompletezza degli elementi probatori. I procedimenti devono infatti ricostruire vicende riguardanti antenati che, se rimasti cittadini italiani, non hanno seguito le corrette procedure per la trascrizione in Italia di atti di stato civile (nascita, matrimonio), formati all’estero, al momento del loro verificarsi. Si rende inoltre necessario, per l’Ufficio consolare, procedere a verifiche dirette e ad accertamenti presso le Rappresentanze italiane nei paesi di emissione della certificazione e presso i competenti Comuni in Italia.

La presentazione della domanda non implica in alcun modo un esito positivo e non obbliga l’Ufficio consolare al rilascio di alcuna certificazione, dichiarazione o attestazione prima della formale conclusione dell’istruttoria.

(Formulario 1Formulario 2)

NB: Tutti i formulari da compilare per le richieste di cittadinanza sopra indicate si trovano alla voce modulistica del sito web.


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